La Trattoria e la sua storia

Dal lontano luglio 1969 la Trattoria offre ai suoi ospiti la semplicità e la genuinità dei suoi piatti preparati secondo le antiche ricette tramandate dalla signora Pina. Nel completo rispetto di queste tradizioni il figlio Tullio e la moglie Vera hanno saputo creare un ambiente adatto ad ogni tipologia di clientela, ma soprattutto hanno realizzato una contenutezza di costi che difficilmente trova uguali nel territorio.

In alternativa ai classici piatti della cucina valtellinese, tutti particolarmente curati con l'amore di chi, si può dire, con questi piatti ci è nato, l'Orio saprà offrirvi a seconda delle stagioni ottimi salmì di selvaggina, prelibati spezzatini con porcini di prima qualità e salumi di propria produzione.

La nostra cantina è prevalentemente costituita da etichette del territorio, attuata secondo una scelta mirata e che, pur contando su una limitatezza di produttori, riesce anche in virtù di un ricarico onesto a soddisfare anche coloro che esigono certezze enoiche.

La prenotazione dei posti non è certamente obbligatoria, ma consigliata, soprattutto nei giorni pre e festivi e che vedono la Trattoria Orio meta di buongustai lombardi: soprattutto in questi giorni è d'uopo prenotare. Ricordiamo inoltre che durante il periodo invernale la Trattoria chiude il mercoledì. D'estate e nella bella stagione la Trattoria Orio dispone di un dehor estivo con vista totale sulle Prealpi Orobiche e la particolare configurazione del territorio adiacente alla Trattoria fa si che la terrazza sia posta al riparo da sbalzi di temperatura e venti: un modo sereno per degustare i grandi piatti tipici della Valtellina.

A tutela del piatto che ha fatto la fortuna gastronomica della Valtellina, il Pizzocchero, la Trattoria Orio in collaborazione con gli altri ristoranti del comprensorio di Teglio ha deciso di fondare un'associazione che serva da garanzia al sapore, alla ricetta, al profumo di questo piatto che proprio in questo antico borgo medievale ha avuto origine.

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